Segui l’intuizione

O per lo meno appuntatela.

segui l'intuizione

Sto seguendo un corso M-E-R-A-V-G-L-I-O-S-O a Milano sulle Funzioni del’Io e su come riequilibrarle attraverso l’uso degli oli essenziali.

Parliamo quindi di Sentimento, Emozione, Memoria.. di cosa sono e cosa sopratutto NON sono, di come manifestano la loro azione, di cosa succede quando non sono in armonia.

L’ultima lezione è stata sull’Intuizione. Ci è stato detto fra le altre cose di come la funzione sia pienamente equilibrata non tanto quando produce intuizioni a iosa quanto piuttosto quando si è in grado di dare a ciascuna intuizione la giusta collocazione.

Mentre andavo a prendere i figli a scuola ho pensato: dovrei fare una lista di tutte quelle persone, più o meno note, che dopo essersi laureate in medicina, biologia o chimica, e dopo aver con successo esercitato la professione – magari ottenendo riscontri dalle loro pubblicazioni – hanno poi dirazzato allontanandosi dalla comunità scientifica.

Ora, io sono strana e sconclusionata. Ma non sempre in balìa di pensieri così strampalati.

Spesso si, ma non sempre.

La novità di oggi è stata riconoscerla sul nascere. Darle un nome a quest’idea senza senso.

Intuizione. E dunque appuntarmela, per non perderla.

Di solito avrei trascorso qualche tempo a vederla scorrere. L’avrei pensata nei dettagli. Avrei chiesto ai figli di non interrompermi perché ero assorta in un pensiero.

Più o meno stanca poi avrei smesso, senza averne fatto nulla. E mi sarebbe rimasto la sensazione di aver perso tempo, inutilmente, sentendomi inspiegabilmente svuotata.

Stavolta ho preso un appunto. E la lista di dottori dirazzati ho cominciato a scriverla per davvero.

Non capisco ancora che farne, o perché farla. Ma le dedico attenzione e cura. Scrivo e metto via.

Sarà un caso ma ho da poco iniziato a tenere un Bullet Journal che sembra proprio il posto adatto per appuntarsi, al volo e in buon ordine, tutto quello che ha bisogno di essere annotato e proprio oggi il corriere mi ha consegnato un libro che sembra proprio cadere a fagiolo.

 

P.S.

così, su due piedi  mi vengono in mente – e mi riservo di verificare –  il dott. Edward Bach, la dottoressa Mereu, il professor Di Bella, la neuroscienziata Candace Pert, il due volte premio Nobel Linus Pauling, il dr. Hamer, il biologo Bruce Lipton, il medico indiano Deepak Chopra e.. per ora basta.

E a te? Ti vengono in mente altri nomi da aggiungere alla lista?

 

P.P.S.

grazie a Cose da Libri per aver scritto questo bell’articolo qua

 

Rispondi

Proudly powered by WordPress | Theme: Baskerville 2 by Anders Noren.

Up ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: