Il Manuale di Istruzioni

Oggi sono arrivata a studio e la caldaia faceva strani rumori. Ho aperto lo sportello e guardato, arrabbiata. Ho bruscamente provato a spegnere, ho girato qualche manovella alla cieca. Niente. Ho richiuso lo sportello e ho pensato spaventandomi "dovrò chiamare un tecnico". Proprio con paura. Paura della spesa, fastidio di averlo in casa perché é... Continue Reading →

Heather, bla bla bla

Heather ha tante parole. Un pozzo senza fondo. E spesso vuole dirle tutte. Quando parla sembra sorda, non risponde. Accelera o alza la voce per travolgere le obiezioni. Sembra vitale per lei spiegarsi. Curiosamente ci sono due parole TRA-VISATA e FRA-INTESA che sembrano indicare la stessa cosa: i miei organi di senso, gli occhi, le... Continue Reading →

Allenarsi e Crescere

Uno degli aspetti più invalidanti dell'essere infantile, della personalità Heather, è l'assoluta mancanza di allenamento alla fatica, alla sopportazione, alla frustrazione. Heather non sa - perché non lo ha mai imparato - che alla fatica segue la soddisfazione, il successo, l'orgoglio si sé. Mio figlio, dall'alto dei suoi 14 anni, entusiasta dei suoi allenamenti in... Continue Reading →

Heather, sempre lei

Disprezzare l’altro, sottolinearne gli aspetti negativi, è una modalità infantile di rispondere al proprio vissuto di inferiorità e debolezza, una modalità che può dare la sensazione di superare il nostro limite, di sopravvivere al nostro malessere strisciante. (Carotenuto - Integrazione della personalità. Bompiani, Milano – 2002) Così alle volte ritroviamo Heather - sempre lei, la... Continue Reading →

Vorrei ma non posso!

Quando per caso, per sbaglio direi, Heather inizia a fare qualcosa, quando inizia a muoversi, appena inizia ad essere efficiente, ecco che subito guardandosi intorno scopre che tutti i suoi cari, intorno a lei, stanno soffrendo per i suoi nuovi impegni. Cosicché all'improvviso si maschera da Pine. "Devo smettere di fare per me, mi sento... Continue Reading →

Brava, Heather.

Heather parla e scrive, spesso. Aspetta di sentirsi dire brava. Lo agogna. É dipendente da questo, sospende sempre tutte le sue altre (poche) attività quando é in attesa di un giudizio. Che poi per altro arriverà e sarà solitamente più che positivo. Spesso superlativo. Ma non cambierà la vita di nessuno. Heather si é già... Continue Reading →

Ipocondria

Ho il dubbio che l'ipocondriaca sia una bambina viziata e capricciosa. Non ha voglia di sporcarsi le mani, di impegnarsi. Preferisce bloccarsi e battere i piedi per terra, piagnucolando o strillando, magari strappandosi i capelli. Se magari é anche un po' Water Violet si sente diversa (superiore) agli altri, non si butta nella mischia, non... Continue Reading →

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