3 – 2 – 1 Vacanze!!! (prima parte)

in valigiaCosa metto in valigia?

Prima Parte: Il Beauty e i Rimedi

Manca poco alla partenza e quest’anno voglio organizzarmi per tempo, visto che la sera prima me ne andarò a cena con le amiche e quindi non potrò preparare la valigia all’ultimo, come faccio di solito.

I figli crescono, la macchina si è ingrandita e quindi avrei più spazio, ma invecchiando divento saggia e mi servono molte meno cose. Leggo piena di ammirazione di persone che usano 10 capi di abbigliamento, mescolati fra loro con sapienza, per vestirsi un intero mese. Sogno di arrivare a quei livelli ma intanto mi impegno a studiare un po’ meglio, e ridurre, le mie necessità.

Sto preparando le liste dei miei indispensabili e questa è quella per il beauty e per la mia “cassetta degli attrezzi”. Vado al mare 15 giorni e non avrò né voglia né bisogno di truccarmi e piastrarmi i capelli, porterò solo un burro di cacao colorato e lo smalto per le unghie dei piedi, sia mai che si dovesse sbeccare. 

Non utilizzo più da anni più creme o prodotti per il corpo, ma solo oli vegetali, macerati o burri biologici, al più addizionati da me con qualche olio essenziale.

Sarò in appartamento e per me è importante avere in casa un odore che amo e riconosco quindi porterò i miei incensi preferiti (Muladhara Chakra di Fiori d’Oriente) e parecchi oli essenziali, per i più svariati usi.

Ma veniamo al dettaglio, ecco i prodotti per il corpo che metterò nel Beauty:

Olio di Jojoba e di Cocco per nutrire corpo e capelli, prima o dopo il sole, dopo la doccia, come più mi garba.

Aloe in Gel come dopo sole, Olio di Iperico se disgraziatamente dovessimo bruciarci.

Macerato di Arnica per i miei sportivi.

Già che non metto smalto alle mani ne approfitterò per rinforzare le mie unghie con Olio di Ricino.

Per il viso mi preparo degli oli giorno e notte a base di argan o jojoba e oli essenziali profumati.

In più preparerò un olio da massaggio dopo sport a base di arnica e oli antidolorifici e uno o più spray antizanzare con citronella geranio e menta.

Gli oli essenziali che porto sempre con me, insieme al Rescue Remedy e allo strumentino per il Guasha:

Limone, forse il mio preferito, per sentirmi piena di energie e attiva, da aggiungere all’acqua per rinfrescarmi, per farmi venir voglia di andare in palestra e contro otite o cefalea.

Arancio amaro. Per migliorare l’umore e mitigare la stanchezza

Lavanda, una goccia sul cuscino per dormire bene, puro sulla pelle in caso di punture o taglietti.

Basilico in diffusione per quando devo studiare o rimanere concentrata

Timo (chemotipo a thujanolo) delicato ma attivo su infezioni di media entità

Tea tree come disinfettante

Chiodi di Garofano sia mai mi dovesse far male un dente

Ledum, insieme al Rescue Remedy dei fiori di Bach, in caso di panico.

Elicriso in caso di traumi o distorsioni.

Sembra tanta roba ma in realtà occupano una piccola borsina che riesco agevolmente a portarmi sempre dietro (foto).

Dimenticavo! Qualcosa in farmacia la compro, la crema solare Avène 50+ a cui va la mia imperitura gratitudine perché solo grazie a lei il sole non è più un nemico, e l’acqua termale spray, sempre di Avène, perché è una coccola piacevolissima. Da quando ho preso l’abitudine di tenerla in borsa, in estate, non smetto più di spruzzarmela, è davvero gradevole ed aiuta ad abbassare la temperatura quando inizia a diventare fastidiosa.

E per voi? Quali sono i vostri indispensabili?

Disintossicarsi, in vacanza

Cosa potrebbe succedere se per alcuni giorni vi impegnaste ad astenervi completamente dagli acquisti futili?

Nel mio caso frustrazione, nervosismo e depressione. 

Sono in vacanza, mi ero portata da leggere casualmente, due libri sul medesimo argomento, “La profezia della curandera” e “Il passaggio degli stregoni”.

Entrambi descrivono modi tempi e tecniche di iniziazione di una giovane donna. Similmente a quanto avevo già letto in “Brida”.

Mi hanno colpita, ispirata, confusa. E mi hanno fatto venire in mente qualche domanda.
Sono applicabili a noi, ai nostri giorni, alla nostra parte di mondo queste storie?

Non leggo mai di giovani donne che seguono un percorso di crescita personale pur andando in ufficio tutte le mattine o dovendo preparare pranzo e cena tutti i giorni per marito e figli.

D’altronde mai, in nessun caso é utile pretendere di seguire il percorso di un altro. Il percorso buono é quello che troviamo noi, per noi, no?

Allora ho guardato alla mia giornata e ho cercato in quale ambito ci potessero essere occasioni di miglioramento.
E ahimè mi son balzati subito agli occhi due vizi che aspettavano solo, impietosi, di essere scoperti per quello che sono.

I piccoli acquisti futili e il tempo “impiegato” davanti all’iphone. Agiscono entrambi con lo stesso meccanismo.

Soddisfazione facile e immediata di necessità indotte.

E lenta ma inesorabile intossicazione dello spirito che perde uno dopo l’altro tutti i suoi impulsi creativi.

Mi é stato chiaro quale potesse e dovesse essere la mia cura disintossicante, per questa vacanza (sfrutto sempre le vacanze per disintossicarmi da qualcosa).
Ho rinunciato ad ogni acquisto e come piccola soddisfazione ho fatto un elenco giornaliero di quanto via via NON acquistavo e ho drasticamente ridotto il tempo passato con l’iphone in mano, negandomelo per tutta la mattina e utilizzandolo solo per scopi dichiarati e precisi senza alcuna possibilità di rimanere ad indugiarci.

Come ogni disintossicazione che si rispetti ha prodotto i suoi nefasti effetti, nei primi giorni, e come dicevo sono stata nervosa triste e demoralizzata. Ieri ho dormito scoraggiata tutto il pomeriggio. Oggi però, ed é per questo che scrivo, oggi al terzo giorno mi sono risvegliata con energie tutte nuove.


Fresca, leggera, libera, ottimista. Entusiasta.

Non comprare decori e belletti per qualche giorno ha fatto si che mi si aprissero gli occhi. Che le mani ritrovassero la voglia di muoversi. Sono uscita in bici, ho visto e raccolto i fiori sul ciglio della strada. Li ho disposti a uno a uno in una bottiglia di plastica ritagliata che fungesse da vaso. E mi sono sentita bene.

Così lo auguro anche a voi. Di trovare come liberarvi di un vizio inutile e dannoso e sentire la gioia delle energie restituite che subito ci dispongono ad essere creature gioiose grate e creative.

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